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Professione Perpetua - Suor M. Caterina Berloco

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Altamura - Italia, 31 agosto 2006

 A volte nelle nostre testimonianze ci preoccupiamo di cosa dire alla gente, ci affanniamo nel trovare parole giuste per commuovere i loro cuori. Ma in realtà il Signore non ci chiede questo, anzi mi chiede di prestargli la mia volontà, il mio sguardo, la mia bocca, il mio cuore, perché attraverso di me possa Egli stesso parlarvi al vostro cuore.

Questa sera è la vigilia di un grande giorno per me, per i miei famigliari, e soprattutto per la mia famiglia religiosa delle Figlie del Divino Zelo, e di tutta la Chiesa, voi tutti compresi.

Non vi racconto la mia storia, sarebbe troppo lunga, ma vi faccio partecipi della mia preghiera di ringraziamento al Signore Dio Trinità, per questo grande dono della vocazione alla vita consacrata, affinché ciascun di noi possiamo continuamente interrogarci sul nostro si al Signore, se vale la pena rispondere al suo Amore o rimanere chiusi in noi stessi.

“O Signore tu mi hai scelto perché mi hai amato così come sono, fragile, timida. Tu mi hai scelta in quella famiglia, in quella situazione, a quell’età. Non mi hai scelta per la ricchezza di virtù e di talenti, mi hai scelta piccola e povera, così come sono limitata, perché tu mi potessi riempire della Somma Virtù che abbraccia tutte le altre virtù e cioè del tuo “AMORE” compassionevole e tenero di Padre e di Madre.

Hai posto su di me il tuo sguardo e con la tua mano mi hai condotto pian piano per i sentieri tortuosi perchè potessi sperimentare la tua dolce e forte Presenza, facendomi così riposare in pascoli erbosi e dissetare alla vera fonte. Sono consapevole che il nostro cammino Signore non è terminato qui col mio sì definitivo, ora più che mai tu mi chiami a conformarmi a te crocifisso e risorto, attraverso le piccole e dure prove che mi si presenteranno nel quotidiano.

Mi sono chiesta come conformarmi a te?

Abbandonandomi con cuore puro, semplice, mite, umile, gioioso e zelante alla tua santa volontà.

Ti rendo grazie mio Grande e Unico Amore di questa tua predilezione nei miei confronti.

Cercherò, anzi mi impegnerò di rimanere nel tuo Amore e in quello della SS. Vergine Maria, accogliendo l’invito del nostro Santo Fondatore Annibale Maria Di Francia di  innamorarmi assai, assai di te Gesù e di Maria, penetrando e rimanendo nel tuo Cuore, sentirvi l’amore, sposando i tuoi interessi, compatendo le tue sofferenze, partecipando al tuo sacrificio, consolando il tuo cuore con la mia santificazione e con l’acquistarti anime, specialmente con l’obbedire al tuo Divino Comando e cioè di pregarti perché mandi s. operai alla tua messe.

O mio Signore il mio cuore è colmo di gratitudine e di gioia. Una sola cosa ti chiedo mio Signore e te lo chiedo con le stesse parole della nostra Cofondatrice la Venerabile Madre Maria Nazarena Majone:

- O Gesù, mio Sposo, mio cibo, mio tutto in questo Sacramento di Amore, da te aspetto ogni mio bene. Che io sia tutta tua! –

Gloria e lode alla SS. Trinità. Amen!”

 

 Sr. M. Caterina Berloco, f.d.z.

 
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