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Professione Perpetua

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luglio - agosto - settembre 2008

Ringraziamo il Padrone della Messe per il dono della vocazione delle nostre consorelle, hanno pronunciato il loro “Sì” per sempre con la Professione Perpetua:

-    Suor M. Lucia Lee,  il 31 luglio 2008 nella cappella della Curia Generalizia – Roma

-    Suor M. Giovanna Peluso, il 15 agosto nella cattedrale di Oria – Brindisi

-    Suor M. Mary Chacko e Suor Mary Sherly Arackal, il 7 settembre nella Parrocchia S.Antonio - Roma

- Suor Mary Jisha Augustine,  7 settembre nella parrocchia di Maria Santissima in Belvedere - Genova

- Suor M. Elizabeth Chakklackal, 7 settembre nella Cattedrale di Campobasso

 

 

 

Tutto il mio amore ti darò

 

 Ero  una bambina piccola, per il  mondo non esistevo, avevo  paura  perché mancavo d’esperienza. Passeggiavo per le montagne: gli animali, i fiori, le piante e gli alberi erano miei amici, ogni giorno andavo  sola per il mio paese. Un giorno è morta la nonna e cominciai a sentire la solitudine e la paura di uscire.

Le difficoltà aumentarono perché mi trasferii in una città che non conoscevo. Nelle difficoltà non cercavo Dio, perché non lo conoscevo, ma credevo che nella natura ci fosse qualche presenza invisibile e pregavo cercando aiuto. Cominciai a conoscere Gesù e il Signore Creatore, il Signore di Mosè e d’Israele. Vedendo i film dei cattolici la mia curiosità di Dio aumentava.

La bambina che ero è cresciuta;  ho ricevuto il battessimo  con il nome di Lucia. Sognavo un bel matrimonio come le altre amiche, come le mie sorelle. Invece non è andata così, come un fulmine ho sentito la chiamata di Gesù, e senza dubbio  e senza paura ho lasciato il mio mondo per servire Dio.

Ero felice della mia decisione, forse molti anni fa, quando ero piccola e stavo sulle montagne, libera e  piena di gioia, Dio già mi aveva chiamata, ma non lo capivo.

Mi piace meditare sul libro dell’Esodo quando il popolo d’Israele esce dall’ Egitto, paese che conoscono per seguire Mosè, vanno nel deserto per lunghissimi anni per conoscere e servire Dio.

Certamente anch’io durante il viaggio, ho sentito la nostalgia dei giorni passati ma ho cominciato a conoscere la bellezza del deserto con la comunità e con il Signore e a non avere paura.

Ora posso gustare la solitudine nel deserto senza annoiarmi. Oggi vedo molti giovani che hanno paura, posso capirli perché l’ho provato, ma oggi credo che vale molto di più la bellezza della vita impegnata.

Io canto il mio canto di vittoria per la fedeltà del Signore. Mi sento piena di gioia nel cuore perchè ho potuto seguire Dio nel deserto. Sento la sua voce soave, posso dire anch’io: “ Tu sei il mio amore per sempre”. La grazia e l’aiuto del Signore non mi sono mai mancati  nella  prova.

Ho detto di “Sì” al suo amore definitivamente, davanti alla chiesa e alla comunità e per questo ringrazio  Dio infinitamente. Lui mi ha chiamata e ha guidato i miei passi verso la  vera luce. Vorrei cantare senza fine la mia gioia e il ringraziamento in questo deserto che ormai è diventato il mio mondo.  Grazie Signore per tutte le cose che mi hai donato.                     

                                                                                   Sr. M. Lucia Lee

 

 

Il 15 agosto 2008, festa dell’Assunta, nella cattedrale di Oria (BR), ho consacrato la vita la mia esistenza al Padrone della mistica messe.

La semplicità e la sobrietà hanno caratterizzato la celebrazione, presieduta da sua ecc. Monsignor Michele Castoro, nostro Vescovo, e la partecipazione di altri sacerdoti, ma nello stesso tempo è stata arricchita dall’affetto dei genitori, delle consorelle, di parenti e amici….ringraziamo tutti e ognuno in particolare, perché tutti hanno contribuito affinché questo giorno potesse essere una lode gioiosa, un inno di ringraziamento al Signore che mi ha scelto per essere sua operaia per la messe abbandonata.     

                                  

Suor M. Giovanna Peluso

 

GRAZIE SIGNORE!!!

 

Questo  grande giorno della mia vita si arricchisce di profonda gratitudine per le meraviglie che il Signore ha compiuto in me…Tutte le forti emozioni che provo in questo momento voglio esprimerle e, trasformarle, quale grido di gioia e di ringraziamento in questa preghiera:

Signore, ti ringrazio per la mia vita umana, cristiana e religiosa, e per le innumerevoli grazie con cui mi arricchisci ogni giorno. Sii benedetto per l’epoca in cui hai voluto che nascessi. Sii benedetto per i semplici strumenti che hai scelto perché avessi la vita. Sii benedetto per la mia famiglia,  dove ho gustato la dolcezza del tuo amore infinito.

Guarda con i tuoi occhi misericordiosi le anime dei miei genitori che hanno acceso in me, con i loro sacrifici ed insegnamenti, la fiamma dell’amore Tuo.

Sia benedetta la vita di tutte le persone che mi hanno aiutato e che mi aiutano nel mio cammino di santità, specialmente delle carissime consorelle, attraverso le quale tu prepari per me ogni giorno il banchetto dell’amore. Ti ringrazio per la famiglia rogazionista  e per il grande dono del Rogate, attraverso il quale mi confermi nel Tuo amore e nell’amore del prossimo.

 Ti ringrazio per tutti coloro che hanno pregato e che anche oggi mi sono presenti specialmente nella Celebrazione Eucarestica, per i miei parenti e i miei amici. Ti ringrazio ancora per tutti coloro che ho incontrato e che incontrerò nel mio cammino verso te, unica fonte della mia esistenza.

Signore, mi abbandono a Te, al tuo grande amore, alla tua profonda fedeltà e all’infinita Tua misericordia. Prendimi come sono e fammi diventare come vuoi Tu. Maria, Mamma celeste, sii tu la guida del mio cammino.

                                                                                Sr. Mary Chacko

 

IO SONO PER IL MIO DILETTO    E  IL MIO DILETTO E PER ME

 

IL 7 settembre 2008 è  un  giorno meraviglioso e indimenticabile nella mia vita , perché è il giorno in cui ho consacrato totalmente me stessa a Dio come Figlia del Divino Zelo, affidandomi nelle sue mani. Ho pronunciato il  “SI’” definitivo  al mio Diletto. Sono molto contenta della scelta che ho fatto e sono sicurissima che il Signore non mi abbandonerà,  perché Lui è fedele.

Per questo elevo dal profondo del cuore al mio Diletto la mia preghiera di lode:

“Dio onnipotente, ti lodo e ti ringrazio insieme a Maria : “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore”.

 “Tu mi hai chiamato con il mio nome e mi hai trasformato giorno dopo giorno, per diventare tua sposa diletta e adesso io  appartengo totalmente a te”.

“Con il cuore pieno di gioia e di gratitudine ti rendo grazie, Signore, perche mi hai chiamato a seguire le tue vie sulle orme di sant’Annibale Maria.  Sono contentissima di appartenere all’’Istituto delle Figlie del Divino Zelo, alla grande famiglia del Rogate, nella quale con la tua grazia, Signore, desidero consumarmi  per il Rogate.

Signore, tu sei la sorgente della mia vita e non so misurare l’’amore che hai riversato su di me. Non mi basterà tutta la mia esistenza per renderti lode. Tu sei il Signore della mia storia a cui voglio totalmente affidarmi. Accoglimi come sono e guidami nelle tue vie”.

                                                                    Suor Mary Sherly Arackal

 

 

SE C’E GESÚ MI BASTA (Madre Nazarena)   

 

La vocazione religiosa è una grazia, qualcosa di gratuito; voglio cantare un inno di grazie al padrone della messe per il dono gratuito, la fedeltà e l’amore che riversa ogni giorno su di me. Il giorno della mia professione perpetua è stato un giorno splendido, meraviglioso e indimenticabile della mia vita. Il mio cuore ha gioito per dire il ‘SI’ definitivo all’amore del Signore. E’ stato veramente un grande evento nella mia vita.

Vorrei esprimere la riconoscenza per la grazia e il dono che il Signore mi ha concesso. Grazie alla Santissima Trinità che mi ha fatto il dono della vita e  dell’appartenenza alla chiesa attraverso il battesimo,  e attraverso il dono della vocazione, mi ha scelta e consacrata come sua sposa.

 

 

Grazie perché mi ha fatta nascere in una famiglia cattolica, dandomi genitori credenti; proprio la loro forte fede mi ha fatto partire con passo sicuro, orientando la mia vita sui valori fondamentali. Dalla loro testimonianza e dalla loro fede è nata la mia scelta di consacrarmi al Signore. Il giorno della mia professione perpetua, anche se non erano con me, ho sentito la loro vicinanza grazie alle loro preghiere.

Un grazie speciale alla Madre Generale, alla mia comunità e a tutte le consorelle, che mi sono state sempre vicine con la loro preghiera e mi hanno accettato come una di loro nella  congregazione. Grazie a tutti coloro, che mi hanno aiutato e che continuano ad aiutarmi a camminare sulla strada giusta per scoprire il vero senso della mia vita.

Grazie ai bambini e a tutte le persone, che ho conosciuto in questi sei anni, nella comunità di Genova; anche loro mi hanno dato la forza e il sostegno con la loro  preghiera e con l’amicizia buona,  a continuare nella vocazione speciale che ho ricevuto. A tutti  assicuro la mia preghiera e dico ancora “GRAZIE”.      

Suor Mary Jisha Augustine

                         

 

“L’ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE!

Il giorno 7 settembre 2008, nella cattedrale di Campobasso della Santissima Trinità, coronando il mio più grande desiderio, ho emesso la mia professione perpetua tra le Figlie del Divino Zelo, con una celebrazione Eucaristia solenne e suggestiva, officiata dal nostro carissimo Arcivescovo Monsignor GianCarlo Maria Bregantini, a cui hanno partecipate non solo le consorelle della mia comunità ma anche   tanti fedeli, che hanno condiviso la mia emozione e la mia gioia. E’ stato per me, un giorno bellissimo, indimenticabile, sicuramente il più bello della mia vita, che unita ora per sempre a Cristo, ha acquistato il suo più vero ed alto significato e si è proiettata in una dimenzione sublime d’amore che voglio condividere con il mio dolce sposo per sempre.

Mi è difficile esprimere con le parole ciò che ho provato il quel giorno, la mia emozione, la mia commozione, ma soprattutto la mia gioia di sentirmi avvolta nel tenerissimo abbraccio di Gesù; a cui in quel momento ho offerto la mia vita, perciò lascio parlare al mio cuore, il quale, innanzitutto, rende grazie e lode al Padre per gli splendidi doni che mi ha concesso. In questi giorni, per me di intensa emotività, ringrazio il Signore per il dono della vita, per le sue dolcissime attenzioni che mi fanno percepire sempre la sua presenza, per il prezioso ed altissimo dono della vocazione, che mi permette di conoscere e di apprezzare il suo particolare infinito amore e di corrisponderlo in un rapporto inscintibile di incomparabile bellezza; per il grande dono di tutti coloro che mi hanno accompagnato lungo la strada che già avevi indicato per me, i miei genitori, innanzitutto che mi hanno insegnato fin da bambina ad amarti, le mie consorelle che mi hanno sostenuto ed accompagnato nella preghiera, facendomi sentire sempre partecipe della grande famiglia del “ROGATE”, attraverso il quale condivido i tuoi divini desideri con te. Signore Gesù, tu hai posto la tua totale fiducia in me,  mi hai scelto, ed io ti ho risposto “SI” per sempre. Eccomi, Padre, tu sei la mia forza e il mio rifugio, Tu sei la mia gioia e la mia vita, continua ad accompagnarmi nel mio cammino ed aiutami ad essere sempre “Una buona operaia nella messe del Signore”.   

           Suor M. Elizabeth Chakklackal

 

 
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