News e avvenimenti

Convegno Liturgico - 2018

> News e avvenimenti > Casa Generalizia > Formazione Internazionale > Convegno Liturgico - 2018

Roma C.G.,18 - 24 Giugno 2018

           

Abbiamo ancora nel cuore gli echi del Convegno liturgico celebrato nella nostra Casa generalizia dal 18 al 24 giugno u.s. Eravamo numerosi, oltre 70 partecipanti: Figlie del Divino Zelo in rappresentanza delle diverse Circoscrizioni, Padre Bruno Rampazzo, Superiore generale, e alcuni Confratelli Rogazionisti, con i quali condividiamo l'anelito del Rogate.

E' stato un convegno che ha toccato un aspetto fondamentale della nostra vita di donne consacrate, la dimensione orante, ossia l'esperienza di Dio che cerca l'uomo e lo incontra in Cristo, nei segni sacramentali.

La liturgia ci rimanda al mistero dell'amore trinitario che nella vita religiosa si esprime nel segno della vita fraterna. Siamo sempre più convinte che le nostre comunità saranno veramente comunità oranti se ci sarà in tutte noi FDZ l'impegno a vivere nelle relazioni il mistero che si celebra, e ci sarà una gioiosa vita fraterna se alimenteremo la fede in Cristo, presente in mezzo a noi perchè riunite nel suo Nome. (dal Circ.n.27/2018)


Alla luce dei documenti della Chiesa, del Proprio liturgico e di quanto è emerso dal Convegno pubblichiamo le seguenti note per meglio vivere la nostra preghiera liturgica.

Orientamenti per la liturgia nelle nostre comunità


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Il Convegno si celebrerà a Roma, presso la Casa generalizia, dal 18 al 24 giugno 2018.

logo media.jpg




Ci hanno scritto

Foto Gallery

Messaggi (Madre Generale, Padre Generale)

  




NOTIZIE (durante il convegno):

23 giugno

La giornata continua approfondendo il Proprio liturgico, con l’aiuto di Padre Fortunato Siciliano, per l’aspetto dei nostri santi  patroni e protettori, nella mattinata.
Il pomeriggio è stato animato da Suor M. Patrizia Stasi, nostra consorella, sul Rito della professione religiosa delle Figlie del Divino Zelo. Un documento carismatico che unifica il nostro approccio carismatico nelle varie culture. Prima di concludere, il Padre Generale ha salutato e ringraziato la Madre Generale e l’Assemblea affermando che i due Istituti hanno bisogno l’uno dell’altro in ogni aspetto della vita spirituale, carismatica e apostolica.

 

22 giugno

Il Convegno comincia a focalizzarsi sul Proprio, sulla nostra spiritualità portano all’altare il nostro emblema e celebrando la memoria del Sacro Cuore.
Padre Agostino Zamperini accompagna la mattinata presentando, con profondità carismatica il Proprio dell’Istituto, attraverso i testi della Celebrazione eucaristica, soffermandosi sulla Liturgia del Nome SS.mo di Gesù, offrendo i termini di analisi per le altre Celebrazioni.
Nel pomeriggio , Padre Gaetano Lo Russo, presenta Maria, nella vita e nell’esperienza del Fondatore, divenuta per l’Istituto eredità fondante e tradizione perseverante. La serata viene animata dai canti sul Padre Fondatore e sulla Madre Nazarena, nella storia e nelle culture dell’Istituto.

 

21 giugno

Giornata anniversario della nascita di Madre M. Nazarena che ci ha spinte a pregare per la sua glorificazione.
La Santa Messa è stata celebrata da Mons. Giuseppe Leanza, che nell’omelia ha parlato con affettuosa passione sul nostro carisma, definendolo di attualità perenne. La giornata sul tema “ La liturgia delle ore Voce della Sposa che parla allo Sposo” è stata guidata e articolata con varie attività da Suo Marta Tedeschini, monaca Camaldolese.
La Liturgia delle Ore vissuta nelle nostre Comunità dovrà approfondire il dialogo con Dio e tra noi nella celebrazione comunitaria, per diventare espressione della preghiera continua della Chiesa – Sposa con il suo Sposo. Dopo la celebrazione dei Vespri la Madre generale, Madre M. Teolinda Salemi, ha consegnato a tutte le partecipanti il testo del Messale Proprio dell’Istituto nel segno della consegna a tutte le Comunità. A sera, dopo cena, la preghiera si è trasformata in Adorazione Eucaristica per le vocazioni, perché il Signore della Messe mentre ci trasforma, in buoni operai ne doni ancora alla sua Chiesa.


 

20 giugno

Oggi la tematica di base delle attività del convegno è stata: “Una Comunità viva che canta il Mistero di Cristo”. La Liturgia ha valorizzato l’Eucarestia nel suo senso fondante e nei suoi segni. La S. Messa è stata celebrata da P: Maria Josè Ezpeleta, Vicario dei nostri confratelli Rogazionisti. Gli incontri e i laboratori sono stati animati dal diacono don Antonio Cappelli e dal M° Roberto Santi. E’ stato approfondito il valore della Liturgia, della celebrazione assembleare e comunitaria, delle componenti per la miglior resa partecipativa. I lavori laboratori ali hanno impegnato le partecipanti sull’organizzazione del canto, sulla liturgia della Parola, la preghiera dei fedeli e la presentazione dei doni.

 

19 giugno

A giornata viene centrata su: La Comunità nella liturgia celebra il Mistero pasquale.

La Santa Messa viene celebrata dal Padre generale, Padre Bruno Rampazzo. Gli incontri sono animati da Padre Giuseppe Midili, Carmelitano, in sostituzione di Mons. Luca Brandolini, impedito per motivi di salute. Viene approfondita la liturgia partendo dal vivo delle nostre comunità, cercando di sollevare la preghiera comunitaria ad autentica espressione di amore verso Dio e verso il Prossimo.

I laboratori, che sono seguiti nel pomeriggio, e coordinati dal diacono don Antonio Cappelli, hanno dato la possibilità di confrontarsi e lavorare su l’Adorazione Eucaristica Vocazionale e la Liturgia vocazionale della Parola, penetrando lo spirito liturgico post conciliare.

 

18 giugno

Nel pomeriggio ha avuto inizio , con la intronizzazione della Parola, il Convegno: Il mistero di Cristo nella Liturgia e nel “Proprio”della famiglia del Rogate,  con la partecipazione delle sorelle rappresentanti ogni Circoscrizione, e alcuni confratelli Rogazionisti.

La Madre generale, Madre M. Teolinda Salemi, e il Padre generale, P Bruno Rampazzo, hanno espresso il loro saluto sottolineando come la liturgia esprima la fede della Comunità e la sostenga nella testimonianza in cui si incarna.



 
Torna alla pagina precedente