News e avvenimenti

Preghiera e solidarietà per Iraq

> News e avvenimenti > Padri Rogazionisti > Preghiera e solidarietà per Iraq

Roma, 11 agosto

 

Ci è giunta la presente circolare del padre generale, P. Angelo Mezzadri, con la quale invita la famiglia del Rogate a pregare per la pace nell’Iraq, terra in cui sono presenti anche confratelli rogazionisti e le loro famiglie. La invio perchè possiate unirci alla preghiera per la pace in questa terra così provata e, secondo le proprie possibilità, fare anche un concreto gesto di solidarietà per venire incontro ai bisogni e alle necessità.


testo originale

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 

Carissimi confratelli,

stiamo accompagnando, con dolore e sofferenza, insieme con il Superiore della Provincia Italia Centro Nord, P. Gaetano Lo Russo, la grave situazione dei cristiani dell’Iraq, delle altre minoranze religiose ed etniche e dei nostri religiosi lì presenti. Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una vera e propria tragedia umanitaria, sociale e politica, che diventa praticamente un “genocidio” religioso.

Stiamo soffrendo, in particolare, perché anche tre nostri religiosi rogazionisti: P. Jalal Yako, P. Zuhir Nasser e Fr. Basim Al-Wakil, vivono in prima persona questa realtà dolorosa in mezzo alla loro gente e ai loro familiari, scappati da Qaraqosh e Bartella, dove erano presenti e sono ora rifugiati ad Erbil, in Kurdistan, insieme a migliaia di altre persone. In questo momento, in quella città e, oltre a proteggersi, cercano, con le altre organizzazioni e autorità civili e religiose di aiutare il loro popolo e le loro famiglie. Per quanto riguarda gli altri due Religiosi iracheni, P. Manhal Abboush e Fr. Firas Kidher, anche le loro famiglie fanno parte di questa moltitudine in fuga. Ricordo inoltre che soffrono questa situazione anche le Suore Domenicane Irachene (presenti nella Curia Generalizia), che hanno perso le loro Case e opere, e che esse stesse fanno parte dei rifugiati.

Papa Francesco (Angelus del 10/08) ha rivolto un appello veemente a tutti noi, e le sue parole esprimono bene quello che sta succedendo:

“Cari fratelli e sorelle, ci lasciano increduli e sgomenti le notizie giunte dall’Iraq: migliaia di persone, tra cui tanti cristiani, cacciati dalle loro case in maniera brutale; bambini morti di sete e di fame durante la fuga; donne sequestrate; persone massacrate; violenze di ogni tipo; distruzione dappertutto; distruzione di case, di patrimoni religiosi, storici e culturali. Tutto questo offende gravemente Dio e offende gravemente l’umanità. Non si porta l’odio in nome di Dio! Non si fa la guerra in nome di Dio! Noi tutti, pensando a questa situazione, a questa gente, facciamo silenzio adesso e preghiamo. Ringrazio coloro che, con coraggio, stanno portando soccorso a questi fratelli e sorelle, e confido che una efficace soluzione politica a livello internazionale e locale possa fermare questi crimini e ristabilire il diritto”.

Carissimi, tutti noi vogliamo far parte di quelli che “stanno portando soccorso”. Anzitutto, attraverso la preghiera, affinché il Signore conceda, a noi e a loro, il dono della pace e si riesca, con l’aiuto internazionale, a trovare la via per frenare la guerra e arrivare ad una soluzione politica della situazione. Vogliamo inoltre essere vicini ai nostri confratelli, alle loro famiglie e il loro popolo, e davanti alla tragedia umanitaria che si sta consumando, vi chiediamo un gesto di solidarietà concreta attraverso un aiuto economico, anche se semplice, a partire dalle nostre Case, opere socio-educative, parrocchie, gruppi e associazioni, e dalle persone di buona volontà, che vogliano aiutare.

Vi chiediamo, in questo senso, di promuovere questa campagna di solidarietà e di trasmettere il vostro aiuto economico, secondo le possibilità, quanto prima, alla sede della vostra Circoscrizione.

I rispettivi Superiori faranno poi pervenire la somma raccolta a questa Curia, che provvederà a destinarla, attraverso la Provincia Italia Centro Nord, ai nostri religiosi e alle organizzazioni locali coinvolte nell’aiuto umanitario.

Vi ringrazio di cuore,

P. Angelo A. Mezzari R.C.J.



Per effettuare le donazioni, specificando nella causale: “PRO IRAQ”.

Intestazione del Conto:

CURIA GENERALIZIA PADRI ROGAZIONISTI

Via Tuscolana 167 – 00182 Roma

 

IBAN: IT66 Z 01030 03207 000000913363

Bic/Swift: PASCITM1RM7

 

Banca: Monte dei Paschi di Siena, Agenzia 7 di Roma



 
Torna alla pagina precedente