Testimonianza

Avvocato e un medico a Lajinha

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Dall'Italia al Brasile   -    Un mese con i bambini di Lajinha

 

 

                I ragazzi del " centro diurno", le suore FDZ, i genitori e quanti lavorano nell' "Opera Sociale Judas Tadeu" di Lajinha - Minas Gerais (Brasile) hanno vissuto nel mese di agosto una esperienza unica nella loro vita. La presenza di due volontari, Francesca Ragno, un avvocato che si è intrattenuto con i bambini poveri e a rischio, e il medico oftalmico, Giuseppe Tarantino, che con dedizione e gioia si è prodigato con molta professionalità per visitare tutti colore che avevano bisogno di cure, ma anche per stare con i ragazzi che sono diventati suoi amici. Ecco la loro testimonianza e il grazie dei bambini del "Centro diurno".

 

Lajinha 23 agosto 2005

 

             Grazie per indimenticabile esperienza che ci avete dato e per l'opportunità di vivere alcune settimane a contatto con i vostri bambini. L'ospitalità, l'affetto, la familiarità ci hanno fatto sentire graditi, come a casa nostra. Abbiamo avuto modo di poter conoscere e toccare con mano il coraggio con cui ogni giorno vi prendete cura dei bambini.

                Il vostro è un lavoro sorprendente che riuscite a svolgere benissimo spinti da una forza incredibile, necessaria a risolvere i diversi e non facili problemi che ogni giorno vi si presentano e le enormi difficoltà sia  morali che economiche alle quali dovete far fronte. Abbiamo ammirato l'infinita dolcezza e pazienza necessarie a trasmettere ai bambini quel calore familiare di cui sono stati dalla vita  privati.                

             Questi pochi giorni, i più belli della nostra vita, rimarranno per sempre nei nostri cuori e hanno già cambiato il nostro modo di vivere e intendere la vita: da oggi, infatti, il nostro desiderio più grande sarà quello di custodire per sempre, dentro di noi, il vostro esempio di coraggio e quel meraviglioso connubio di forza e dolcezza per poter rendere felice, anche con un semplice sorriso e con un gesto affettuoso, un bambino o chiunque altro la vita non abbia reso fortunato.

               Suor Rosangela, Suor Marlena, Suor Cleusa,  Suor Gorette, grazie e ancora mille volte grazie per ciò che fate per i bambini e per il modo in cui lo fate.

 
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